Con la Legge di Bilancio 2018 sono stati prorogati anche gli incentivi statali per l’acquisto di elettrodomestici a risparmio energetico e per le ristrutturazioni con sistemi e materiali a impatto zero (o antisismici). Tutti i cittadini in possesso dei requisiti stabiliti potranno richiedere i cosiddetti ecobonus anche nel 2018.

A quanto ammontano le detrazioni fiscali con gli ecobonus 2018?

Gli sconti fiscali sulle ristrutturazioni edilizie sono regolati dall’art.16-bis del Dpr 917/8 (dal testo unico delle imposte sul reddito). Il bonus consiste in una detrazione dall’Irpef del 36% di tutte le spese sostenute per il rifacimento di un’abitazione, fino a un totale di 48.000 euro.

Anche se negli ultimi anni ci sono state delle modifiche riguardo al limite del costo complessivo (tanto che dal 2012 al 2013 il limite era stato fissato a 96.000 euro con una detrazione del 50%), a partire dal nuovo anno lo scontro è ritornato a essere del 36% con il limite massimo stabilito in precedenza di 48.000 euro.

Bisogna fare molta attenzione, invece, quando si parla della ristrutturazione degli spazi comuni di un palazzo. In questi casi le detrazioni fiscali saranno a livello condominiale (in tali circostanze l’amministratore dovrà presentare bonifici e fatture con i dettagli delle spese).

Chi può usufruire dei bonus fiscali?

  • proprietari di immobili,
  • titolari legali di un’abitazione (ad esempio in usufrutto),
  • soci di cooperative,
  • comodatari o locatori,
  • imprenditori,
  • tutti coloro che sono indicati nell’articolo 5 del Tuir,
  • un convivente more uxorio,
  • coniugi separati,
  • conviventi o familiari del proprietario dell’immobile.

Ecobonus Bonus 2018 per interventi antisismici

Già dal 2013 lo Stato ha stabilito dei contributi per tutti quelli che voglio eseguire nel proprio immobile interventi antisismici. Nella Legge di Bilancio del 2017 la proroga per queste detrazioni è slittata al 31 dicembre del 2021. Dallo scorso anno, inoltre, i bonus per gli interventi antisismici sono stati destinati anche alle aree geografiche considerate “a minor rischio”. La riduzione non è relativa solamente a quella che viene considerata l’abitazione principale, ma anche ad altre tipologie di immobili.

Ecobonus 2018 per la riqualificazione energetica

Fino alla fine del 2018 si potrà usufruire di bonus per l’installazione di impianti energetici ecologici a basso consumo. Tra i vari interventi convenzionati sono stati inseriti:

  • l’installazione di pannelli solari per il riscaldamento dell’acqua degli edifici;
  • il passaggio da uno scaldabagno tradizione a uno a pompa di calore;
  • la disinstallazione di condizionatori di vecchio tipo e l’installazione di nuovi sistemi di classe A;
  • l’acquisto di apparecchiature che permettono il controllo da remoto degli impianti di climatizzazione e di riscaldamento, nonché degli scaldabagni;
  • l’utilizzo di sistemi di microcogenerazione.

Come si richiede una detrazione per gli elettrodomestici?

La proroga per l’ottenimento di detrazioni sull’acquisto di elettrodomestici non è ancora avvenuta. Nel nuovo anno, quindi, potranno fare richiesta di sconto solamente coloro che hanno portato a termine una spesa di elettrodomestici di classe A+ (di classe A per i forni) entro il 31 dicembre 2017. Per tali soggetti sarà necessario presentare le ricevute d’acquisto all’interno della dichiarazione dei redditi nel 2018.

La Legge di Bilancio del 2017, come era avvenuto anche nelle leggi passate, ha stabilito che la detrazione sarà del 50% per mobili ed elettrodomestici (sempre di classe non inferiore a quella A+) utilizzati per arredare abitazioni appena rinnovate.